APPENNINO INSOLITO
7 Luglio 2021
GUIDA ALLA SICUREZZA IN ARRAMPICATA SPORTIVA
22 Luglio 2021

NEW BARBER GENERATION

Fare il “restyling” di una falesia è una cosa impegnativa, perchè occorre motivazione, tempo e materiale.

L’idea di fare un intervento a Barberino è partita da Marco “Pisto” Bernazzani che mi ha subito coinvolto nel progetto per avere consigli e aiuto; la prima cosa che gli ho consigliato di fare è stata quella di telefonare a Antonio Nani, il Toro, il guardiano dello zoo di Barberino, per avere la sua benedizione. Antonio si è sempre occupato della manutenzione della falesia fino a qualche anno fa e il suo benestare era un lasciapassare fondamentale per poter lavorare con la coscienza a posto: zappare nel giardino degli altri non è mai una bella cosa…

Il Pisto al lavoro mentre sostituisce una sosta

La seconda cosa da fare era cercare di sensibilizzare e coinvolgere il più possibile i questo progetto le persone che scalano; è partita così una raccolta fondi attraverso i social e le due palestre di Piacenza (Cavallerizza e Macaco) che a dire il vero non ha dato i risultati che speravamo. La somma che è stata raccolta è 180,00€, sicuramente ci aspettavamo di più ma è risaputo che il climber è generoso a parole ma tirchio nei fatti…

Con la prima parte di questa quota ci siamo dedicati alla parte destra della parete (vie dalla 12 alla 18 della guida AEMILIA), sostituendo le soste esistenti con nuove soste inox 316 con moschettone di calata in acciaio. Per gli ancoraggi sono state utilizzate barre resinate inox lunghe 12cm. Giusto per non fare i conti in tasca a nessuno considerate che una sosta così assemblata (gruppo sosta+moschettone di calata+barre resinate+dadi) costa circa 16,00€.

Le nuove soste Fixe in acciaio 316
Le vecchie soste rimosse

La parte destra alla base della parete era ancora occupata dall’acqua…durante una serata di lavoro abbiamo schiavizzato una famiglia di bagnanti curiosi, figli minorenni compresi, che nel giro di un’ora e con un ritmo da fare invidia a una squadra di cottimisti bresciani hanno riempito di sassi la pozza facendo scomparire l’acqua e riportando praticabile e asciutto l’attacco delle vie.

La partenza delle vie di destra, dove è stata eliminata l’acqua alla base

Per ora è tutto, vi terremo informati della prosecuzione dei lavori attraverso il sito.

Articoli correlati

3 Settembre 2021

I VENTENNI CHE SALVANO IL RIFUGIO

I ventenni che salvano il rifugio(«Era chiuso, perché non provarci?»)di Carlotta Lombardo(pubblicato su corriere.it il 26 luglio 2021) Due ragazzi alla prima esperienza e tre «decani», uniti dall’amore per […]
25 Agosto 2021

ROKKARADUNO 2021_4/5 settembre 2021

Con tanta voglia di ripartire anche quest’anno torna il Rokkaraduno!La formula è la solita: campeggio libero al Prato della Rocca, si arrampica, si ride, si scherza, […]
21 Agosto 2021

L’EUROPA SOSTIENE PERINO

E’ notizia di qualche giorno fa che sono arrivati a Perino alcuni fondi stanziati dalla comunità europea nell’ambito del recovery fund. Molte le ipotesi ventilate nei […]
22 Luglio 2021

GUIDA ALLA SICUREZZA IN ARRAMPICATA SPORTIVA

“L’arrampicata sportiva è considerata uno sport sicuro, oggi ufficialmente riconosciuto dal CONI e presto presente alle Olimpiadi. Ma perchè rimanga sempre uno splendido gioco, è necessario […]